LETTURE CONSIGLIATEPiuttosto che stendere la solita bibliografia, che anche quando è compilata con cura quasi nessuno mai scorre, preferisco approfittare dell'occasione per un paio di consigli (solo due) per nuove utili letture.Due letture che non sono però destinate ad approfondire ulteriormente l'argomento (almeno per un po' quello che abbiamo letto sulla alimentazione naturale può bastare!). Anche la cultura, come il nostro stomaco, ha bisogno di un cibo il piu' possibile vario, e di qualità. Quale alimento migliore per la mente, allora, di due classici tanto importanti, per motivi diversissimi, quanto trascurati? La prima lettura è forse il racconto piu' incredibile, fantasioso, fantastico, epico, comico, ironico e sentimentale che sia mai stato scritto. Chissà perché adesso è completamente dimenticato! E' scritto in un linguaggio in rima che non si usa più, ma supera secondo me per colore e vivacità i moderni prodigi della "fiction". A proposito di "moderno": in questo libro c'è l'uso piu' antico di questa parola - una sola volta - che io conosca). Lo segnalo perche' di questi tempi c'è ancora bisogno di ridere, di sorridere e di commuoversi. La lettura del secondo libro consigliato, nel momento in cui gli eredi del regime consociativo stanno cercando di prevalere (per ora riuscendoci) su una democrazia dell'alternanza che questo paese non ha mai conosciuto, è quasi un dovere civico. É veramente molto strano, ma probabilmente significativo, che quest'opera che dalla prima metà dell'Ottocento insegna agli Europei cos'è la democrazia (americana), sia ancora così sconosciuta nel nostro paese. Bene. É ora di leggerla. di Matteo Maria Boiardo di Alexis de Tocqueville |