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La canapa sta invadendo la casa di fianco alla vostra. Dai materiali di costruzione e dall'arredamento al cibo ai prodotti per la pelle, questa pianta notevole
diventando parte della nostra vita di ogni giorno più velocemente di quello che chiunque potesse anticipare. Quella che segue è una guida all'attuale invasione casalinga della canapa, e una previsione sui prodotti ancora da venire.
Fu solamente 10 o 15 anni fa che la gente ha veramente iniziato a parlare sul tipo di mondo che il risorgere della canapa avrebbe potuto creare. Libri come quello di Jack Herer "L'imperatore non indossa alcun abito" e quello di Chris Conrad: "La canapa: una linea di vita per il futuro" hanno messo a fuoco una visione del mondo con la canapa come carburante, e in cui le case, i mobili, il cibo e persino plastiche naturali potrebbero essere prodotte da questa pianta benefica. L'olio di canapa potrebbe liberarci dalla dipendenza dei petrolchimici, la carta di canapa
salverebbe le foreste dalla distruzione dei giganti del legno, ed i tessuti di canapa eliminerebbero il continuo aumento dell'uso dei pesticidi tossici delle piantagioni di cotone.
Ora, questi sogni stanno velocemente realizzandosi. No, la canapa non ha ancora
fornito nessuna risposta immediata alla minaccia delle devastazioni forestali; la
carta di canapa è tuttora confinata ad alcuni usi specialistici, e gli abiti e gli
accessori di canapa, anche se in aumento, rimangono un prodotto "novità". Il bando
del governo alla coltivazione della canapa ha tragicamente mantenuto il livello
produttivo ad un minimo - anche se grossi centri di ricerca come Weyerhauser e
International Paper hanno iniziato a farsi sentire.
In ogni caso, un'analisi della quantità di prodotti oggi disponibili a livello
mondiale è sufficiente ad entusiasmare anche il più appassionato sostenitore della
canapa. Abbastanza naturalmente, gli Europei sono molto più all'avanguardia quando
si tratta di applicare la tecnologia relativa alla canapa alla casa e a ciò che la
riguarda. Dato che né la Francia né l'Europa Orientale hanno mai vietato la
coltivazione della canapa, c'è molto meno terrore della droga con cui competere di
quello che abbiamo qui negli Stati Uniti. Al contrario, la crescente preoccupazione
per l'ambiente nell'Europa Occidentale ha scagliato la canapa sul fronte del
consumismo "verde".
LA CASA COSTRUITA CON LA CANAPA
Attualmente, in Francia, vi sono tre compagnie che utilizzano la canapa per
restaurare o anche costruire case. Nel 1986 la cooperativa coltivatrice di canapa
La Chanviere de l'Aube
ha brevettato una tecnica per "mineralizzare" la
canapa ricoprendola con silice per renderla impermeabile all'umidità. Il prodotto
che ne risulta, commercializzato sotto il nome "Canonbiote", può essere utilizzato
in forma sciolta come isolante o mescolato al cemento per creare muri e soffitti.
Una compagnia collaterale della La Chanviere, chiamata
Isochanvre ha brevettato la
propria marca di canapa ricoperta con silice e che è già stata utilizzata per
costruire più di 250 abitazioni.
Al contrario del cemento, Isochanvre mescola la
canapa trattata con calce naturale ed acqua che può essere versata in forme
prefabbricate, come il cemento, per poi indurirsi nei muri, o applicata con una
cazzuola, con una consistenza granulosa simile al sughero. Un'altra compagnia, la
Canosmose,
utilizza canapa non trattata assieme a calce e intonaco di Parigi - una
tecnica più simile al "fai-da-te".
I vantaggi del costruire con la canapa sono numerosi. Non solamente la canapa
sostituisce legno, mattoni e fibra di vetro per l'isolamento, ma il materiale
indurito risulta refrattario a muffe ed insetti, oltre che essere ottimo contro
gli incendi. È anche molto più leggero del cemento, si stabilizza in un paio
d'ore ed è isolante termico e sonoro.
In Germania, una compagnia chiamata
Mehabit
tratta la canapa con bitume per creare isolamento per pavimenti. Il prodotto viene
semplicemente versato tra le tavole del pavimento. Il bitume aiuta le tavole a
mantenersi compatte, creando una massa solida che non si dividerà se soggetta a
pressione.
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